Istituto
Ortopedico G. Pini
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Dopo il 1975, quando l'Ente istituì un gruppo di Reparti volto all'approfondimento ed aggiornamento di patologie e tecniche chirurgiche in rapida evoluzione, un gruppo di esse, del tutto peculiari (sia per le caratteristiche nosografiche, quali l'oncologia, che per specifica dedizione ad un singolo distretto anatomico, quali il rachide o la mano) che, infine, per essere dedicato ad un apparato frequentemente coinvolto nelle problematiche ortopedico-traumatologiche come l'apparato vascolare) ha dimostrato "sul campo" le necessità o l'opportunità di essere accolto, diagnosticato e trattato in specifici reparti dedicati. In essi vengono attuate continuativamente modalità diagnostiche e di trattamento a livelli conseguibili soltanto se le casistiche e le competenze non vengono troppo diluite in un'attività ordinaria, anche se d'eccellenza.
Il Reparto per il trattamento
delle complicanze settiche, oltre alle motivazioni citate, vuole conseguire
anche l'importante obbiettivo (oggi di grande attualità) di mettere a
disposizione un' area "protetta" per quei particolari pazienti che
ne necessitano, evitando la diffusione dei processi infettivi.
Uno specifico impegno scientifico
super-specialistico (garantito da costanti relazioni con analoghi centri italiani
e stranieri) e la presenza di attività delle Società Scientifiche
super-specialistiche consentono di mantenere un livello qualitativo assai elevato
nelle cure e di rappresentare per tutto l'Istituto e tutte le strutture ospedaliere,
regionali e nazionali, un sicuro punto di riferimento e di consulenza.
I Centri per le Chirurgie
specialistiche collaborano anche all'attività interna e delle Scuole
di Specializzazione dell'Università degli Studi di Milano ed offrono
quindi superiori competenze nell'iter formativo degli specializzandi nelle diverse
discipline.
Un gruppo di figure professionali
infermieristiche e di terapisti della riabilitazione specificamente preparato
collabora attivamente al conseguimento degli obbiettivi più elevati di
tutta l'attività.