Istituto Ortopedico Gaetano Pini
STORIA DELL'ISTITUTO

Home >> Istituzione >> Storia

Il dottor Gaetano Pini, con l'aiuto di un gruppo di amici, fonda la "Associazione per la Scuola dei Rachitici" che inizia la sua attività in via Sant'Andrea.
Ben presto si affianca alla Scuola un Ambulatorio, diretto dal dottor Pietro Panzeri.
Questa struttura, collocata in una nuova sede in via Rasini, costituisce il nucleo originario della vocazione non solo assistenziale ma anche terapeutica dell'Istituto.

 


Nel 1884, ad opera di Pietro Panzeri con la collaborazione del Prof. Giuseppe Margary, viene fondata la rivista "Archivio di Ortopedia", quando ancora questa branca medico-chirurgica era una "figliastra" della chirurgia generale e non possedeva un proprio ambito di espressione nell'attivitā scientifica.

L'"Archivio" visse rigogliosamente grazie ai molti e importanti contributi originali inviati dai chirurghi e dagli ortopedici italiani. Grazie alla costante cura dei successori di Pietro Panzeri, la rivista si č arricchita nell'ultimo decennio del contributo della Reumatologia con la nuova denominazione di "Archivio di Ortopedia e Reumatologia", e ha ripreso del tutto recentemente (2001) le pubblicazioni con una nuova veste tipografica e una moderna impostazione.

Nel 1884 si impone anche la necessità di ampliare sia la Scuola che l'Ambulatorio e di affiancarli con una infermeria in cui ricoverare i bambini bisognosi di trattamento chirurgico.
Viene costruito in breve tempo un nuovo edificio sulla stessa area dove sorge oggi il moderno Ospedale.


Nelle opere di assistenza agli affetti da varie menomazioni dell'apparato locomotore e di rieducazione scolastica ed al lavoro, si rende evidente la necessità di continuare la rieducazione e l'apprendimento di un mestiere anche dopo la dimissione dalle strutture dell'Istituto.
Su iniziativa del Prof. Riccardo Galeazzi e con l'aiuto determinante dell'Opera fondata dalla signora Fanny Finzi Ottolenghi, viene costruito il 'rifugio' di Viale Monza, utilizzato durante la guerra '15-'18 per i mutilati di guerra, e tornato poi, dal 1921, alla utilizzazione ideata originariamente.

Nel 1925-1930 viene realizzato il primo cospicuo ampliamento dell'Ospedale con la costruzione del Padiglione Principe di Piemonte, affacciato alla Piazza Cardinal Ferrari.

L'Istituto viene duramente colpito e semidistrutto dai bombardamenti.

Dopo un periodo dedicato al riattamento delle poche strutture recuperabili, viene avviata la ricostruzione con l'ampliamento dell'Ospedale che culmina con due importanti realizzazioni:

Nel 1954 č stato edificato il primo monoblocco ospedaliero, Monoblocco 1,
seguito nel 1964 dal Monoblocco 2.

Queste strutture, con poche modifiche, costituiscono il complesso ospedaliero giunto fino ai giorni nostri.


Clicca per ingrandire
Si avvia una incisiva ristrutturazione dell'Istituto con finalità di ammodernamento e miglioramento delle strutture e dei servizi, e con l'obiettivo di realizzare l'Istituto del 2000.

Sede di Piazza Cardinal Ferrari, 1

- Padiglione "Principe di Piemonte" (1925)
- Monoblocco A, ex 1° monoblocco (1954)
- Monoblocco B, ex 2° monoblocco (1964)
- Palazzina Uffici
- ex Convitto Infermieri

Sede di Via Isocrate

- Rifugio Fanny Finzi Ottolenghi


Il Pio Istituto dei Rachitici di Milano nel 50° anno dalla sua fondazione (1925)
Ottant'anni di Bene - Storia Breve del Pio Istituto dei Rachitici (1954)
Milano 1874 - Nel Centenario dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini (1974)
Queste pubblicazioni sono disponibili presso la Biblioteca dell'Istituto.