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Direzione Scientifica
Segreteria di redazione
 
   
Indice del numero Volume Speciale n°114
   
Le Riviste internazionali di
Springer-Verlag
 
 
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Istituto Ortopedico Gaetano Pini
 
Volume 119, n°2, 2008 - 10261
In questo numero:
"Medici Specialisti nel Mondo":
una nuova rubrica
Editoriale a cura di G. Peretti
Le ernie del disco
Editoriale a cura di S. Brambilla
Le ernie del disco rappresentano una problematica di frequente riscontro nella pratica clinica, il cui trattamento coinvolge, a vario titolo, più figure sanitarie. Anche se si tratta di una tematica di non recente acquisizione, resta pur sempre di enorme attualità; le moderne indagini diagnostiche, se da un lato hanno permesso di meglio definire a livello del rachide i rapporti tra contenente e contenuto, hanno in alcuni casi portato alla tendenza a affidare la diagnostica quasi esclusivamente alle immagini, dimenticando o sottovalutando l’importanza predominante dei rilievi clinici. Ciò ha portato allo sviluppo di metodiche di trattamento che si sono dimostrate nel tempo inefficaci, prive di validità e quindi rapidamente abbandonate. La storia naturale dell'ernia discale lombare dimostra che ernie espulse di grandi dimensioni hanno la possibilità di riassorbirsi con il trascorrere del tempo, con un miglioramento o una scomparsa della sintomatologia solamente con un trattamento conservativo. Molti pazienti presentano un miglioramento della sintomatologia dopo un trattamento conservativo protratto per 4-6 settimane. Tuttavia il ricorso a indagini diagnostiche e a trattamenti invasivi può essere preso in considerazione se i sintomi persistono per più di 4–6 settimane, oppure in caso di peggioramento del danno neurologico. Di fronte a una concordanza fra livello dell'ernia e rilievi clinici di sofferenza radicolare, in presenza di un segno di Lasegue positivo, un intervento chirurgico di discectomia può risolvere la sintomatologia in tempi più rapidi. Lo scopo del trattamento chirurgico è eliminare il conflitto tra materiale discale e radice nervosa, ma il successo del trattamento delle ernie discali non può prescindere da una accurata valutazione clinica; una accurata selezione dei pazienti e una corretta indicazione rimangono gli elementi fondamentali da cui – più che una data tecnica chirurgica – dipendono i risultati positivi del trattamento.

Continua                










 
   ultimo aggiornamento: febbraio 2009